Tradimento


– Re, mio Re, la fine si appresta. Le truppe disfatte. I campi devastati. Le fiamme sprigionate. I pozzi insanguinati. Ti prego, mio Re. Ti scongiuro, mio Re. Dammi un lume. Dammi una sola stella che accenda il cammino di un uomo che trema.

– Io Re. Io duce. Io, primo fra pari. Solenne guidavo i prodi all’attacco. La spada brandivo al suono del vento. Niuno ardiva solcare il mio veto. Io Re … Sorrisero appena i Pari del Regno. Un flebile inchino adatto al momento … Non volli scrutare quei passi pesanti. Non volli sfiorare la donna adorata. La donna adorata. La donna adorata … Fu lei a strappare il manto regale. Fu lei a calcare la stima e l’onore. No. No. Mio prode guerriero, lo spazio infinito non sente ragioni di amara solitudo, frammento scolpito che assale ogni fiato. Non trova quiete il suo breve affanno.


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